REGIONE SARDEGNA

Abitanti: Sardi

LA REGIONE
Questa grande isola dista 180 Km. dalla penisola italiana, 11 km. dalla Corsica e 192 Km. dalla costa africana. Ha la forma rettangolare animata da vari promontori e dalle insenature dei sui numerosi golfi. Oltre alla bellezza del paesaggio l' interesse del viaggio in Sardegna è alimentato dal folclore locale, numerosi sono, infatti, i paesi ove è possibile ammirare i meravigliosi e caratteristici costumi. Copre una superficie di 24.090 Km. con 1.651.902 abitanti con una densità di 69 abitanti per Kmq.

Capoluogo Cagliari.
Province: Nuoro, Oristano, Sassari.

IL TERRITORIO
E una fra le più singolari regioni italiane soprattutto per la grande varietà di paesaggi. Circondata da numerose isole minori, ha rilievi alternati ad altipiani vastissimi. Il massiccio principale è quello del Gennargentu che raggiunge i 1.834 mt., si tratta di una zona montuosa tra le più selvagge ancora esistenti in Italia. La costa ha numerosi golfi e i principali sono dell' Asinara a nord , di Orosei ad est, di Cagliari a sud e di Oristano a Ovest. Le coste si presentano alternativamente sabbiose e rocciose con golfi nei golfi e spesso con eccezionali formazioni di scogli come Capo Caccia ad Alghero e le scogliere di Arbatax in porfido rosso. Per i venti che la battono è particolarmente adatta alla pratica del windsurf per cui esistono scuole a carattere internazionale.

PARCHI E RISERVE
Riseva naturale isola di Caprera: di particolare interesse ornitologico, ospita specie rare.
Oasi naturale stagno di Curcurina. Negli stagni costieri nidifica il fenicottero rosa.

LAGHI E FIUMI
Lago del Mulargia: sbarramento artificiale.
Laghi dell' alto e del basso Flumendosa che il Flumendosa, secondo fiume della Sardegna, forma durante il suo percorso.
Lago del Cedrino: sulle sue rive sorgono spontanei gli oleandri e le sue acque sono ricche di Trote e Anguille.
Lago di Bartaz: unico lago naturale dell' isola, importante oasi naturale per Folaghe e Germani Reali.
Lago del Coghinas: creato artificialmente, è circonadato da un pittoresco ambiente alpestre.
Lago di Omodeo: alimentato dalle acque del fiume Tirso.
L' elemento caratteristico del paesaggio è costituito dagli stagni costieri, vere e proprie lagune le cui acque salmastre sono ricche di pesce e di solito circondati da canneti che ospitano importanti specie di uccelli sia stanziali che di passo.
Stagno di Cabras: (dove sostano i Fenicotteri Rosa). Stagno di Molentarguis.
L' isola è attraversata da fiumi abbastanza lunghi tra cui il principale è il Tirso, seguono per importanza, il Flumendosa e il Coghinas.

CITTA DA VISITARE
Cagliari: é posta sulla costa meridionale della Sardegna, si affaccia sull' insenatura naturale delimitata da una distesa di lagune ad ovest e dal promontorio del Monte Sant' Elia ad est. E' un attivissimo porto commerciale e turistico, il più importante dell' isola. Ha un aspetto moderno ma conserva antichi monumenti anche di epoca romana come l' Anfiteatro.
Nuoro: è una moderna città in continua espansione , notevole centro turistico, archeologico e di folclore e tradizioni sarde.
Oristano: di origine antichissima, a soli 4 km dal mare si estende in una fertile pianura e conserva diversi monumenti di notevole interesse.
Sassari: è, per importanza, la seconda città della Sardegna. Numerose testimonianze nuragiche e romane rivelano che la zona era abitata fin dalle epoche più antiche.
Cala Gonone: nota località turistica nel golfo di Orosei.
Arbatax: località nota per le bianche spiagge e le famose rocce rosse.
Alghero: frequentata località balneare dotata di porto mercantile, peschereccio e per imbarcazioni da diporto e di un aeroporto.
Argentiera: fu importante centro minerario per l' estrazione di argento, piombo e zinco. Interessante la visita all' antico complesso, vero reperto di archeologia industriale.
Porto Torres: secondo porto dell' isola per le merci e terzo per il movimento passeggeri.
Castelsardo: pittorescamente disposto sopra un promontorio è racchiuso nelle antiche mura.
Palau: piccolo porto collegato con l' isola La Maddalena e centro turistico balneare.
Costa Smeralda: è una delle zone turistiche più prestigiose d' Europa. La località più famosa è lo scenografico porto turistico di Porto Cervo.
Stintino: ha una splendida spiaggia bianca e dispone di due porti, uno peschereccio e uno da diporto.
Pula: interessante centro archeologico.
Barumini: piccolo paese agricolo reso famoso dai suoi nuraghi.
Olbia: moderna città della costa nord orientale in continuo sviluppo dovuto alla notevole attività dell' aeroporto e del porto, il più importante della Sardegna per il movimento passeggeri.

CURIOSITA'
Da segnalare l' assoluta mancanza di vipere e rettili velenosi in genere. Si incontrano, nelle vie di campagna, i caratteristici asinelli sardi, diversi e molto più piccoli dei loro simili continentali.
Barumini: a 11 Km dall' abitato sorgono il nuraghe e il villaggio nuragico Su Nuraxi, la più importante testimonianza della civiltà megalitica dell' isola.
Pula: sopra una penisoletta sorge un importante zona archeologica di epoca fenicia-punica-romana.
Giara di Gesturi: pittoresco altipiano, alla cui circonferenza sorgono numerosi nuraghi; nella parte pianeggiante coperta da macchia mediterranea e querci da sughero, si aprono ampie radure erbose, qui vivono centinia di cavalli, di piccola taglia, allo stato brado.
Grotta di Ispinigoli: vi si può ammirare una stalagmite alta 38 metri.
Grotta del Bue Marino: a sud di Cala Gonone ha splendide sale le cui stalattiti si specchiano nell' acqua del mare che vi penetra fino ad accogliere le acque di un fiume sotterraneo.
Penisola del Sinis e le rovine di Tharros: nel suo territorio sono conservati resti fenici, punici romani e bizantini.
Spiaggia di Is Arutas: (spiaggia di riso) caratterizzata dal particolare colore candido dei granuli di quarzo che la compongono.
Capo Caccia: è la parte terminale di una penisola rocciosa che precipita da 362 metri nel mare con le pareti a picco. Nella roccia si aprono numerose grotte marine.
Foresta pietrificata di Carucona: è un raro fenomeno naturale per il quale si possono ammirare tronchi grigi pietrificati di un bosco preistorico.
Capo dOrso: promontorio su cui spicca una roccia che ha laspetto di un grande orso.

LE ISOLE
La Sardegna è circondata da numerose isole minori di grande fascino.
Le Isole Sulcitane: sorgono allestremità meridionale dellisola;
Isola di SantAntioco: è la più estesa delle isole che circondano la Sardegna, frequentato centro turistico. Si raggiunge via terra percorrendo un istmo artificiale di 5 km.
San Pietro: può essere raggiunta con navi tragetto. Spiagge e grotte la rendono interessante.
Isola dei Cavoli: è meta dei pescatori subacquei.
Isola di Serpentara: nei pressi di Villasimius, è frequentata dai pescatori subacquei;
Isola dellOgliastra: nel golfo di Tortoli. Isolotto di granito rosa, dalla superficie verdeggiante, anche questo luogo ideale per i pescatori subacquei.
Isola di Mal di Ventre: a 4 miglia dalla costa del Sinis, vi si trovano nuraghi fortificati.

ARCIPELAGO DELLA MADDALENA
La Maddalena: collegata con il porto di Palau dal quale è raggiungibile con 25 minuti di traghetto. Porto peschereccio e turistico. Il centro abitato è la graziosa cittadina La Maddalena. Animata di negozi, caffè e meta di turisti italiani e stranieri.
Caprera: una strada che passa sopra lungo ponte collega la Maddalena all' isola di Caprera, rocciosa, selvaggia e coperta di vegetazione su cui sorge il “Compendio Garibaldino” fra cui la casa dove visse per 26 anni e morì Giuseppe Garibaldi. Numerosi gli isolotti, meta di tusistmo e raggiungibili via mare con barche e battelli, dove si trovano spiagge meravigliose come Spargi e Budelli.
Isola di Asinara: è bagnata da un mare che ha colorazioni incredibili, ottimo habitat per specie rare di uccelli, indisturbati abitanti di una terra vincolata da rigide norme per l' accesso.

TERME
Terme di Sardara
Terme di Fordongianus
San Leonardo de Siete Fuentes noto per le 7 sorgenti
Terme Aurora o di San Saturnino
Terme di Casteldoria
Bagni di San Martino
Fonte di Rinaggiu.

GASTRONOMIA
E' nella Sardegna dei tempi passati che dobbiamo cercare il colore ed il sapore della cucina che, frugale e ricca al tempo stesso, presenta ancora caratteristiche arabe e spagnole.
Nei condimenti domina lo zafferano che dà ai piatti un aroma particolare. La classica minestra sarda è la “Fregula” fatta di granuli di semola colorata di zafferano e cotti nel brodo di carne, verdure o pesce.
Nella preferenza delle carni e nel modo di cucinare si nota un gusto primitivo, agreste: carne di maiale (il famoso “porceddu”) capretto, agnello, raramente di bue, arrostita allo spiedo su fuochi di legna con abbondante uso di erbe aromatiche.
E abbondantissima la selvaggina per la quale i sardi usano preparazioni antiche e singolari.
Numerosissimi sono i dolci, zucchero, miele e mandorle rientrano nella confezione di panetti di lunga e facile conservazione; il “pane carasau”, conosciuto anche con il nome di “carta musica”, serve per la preparazione di tipiche minestre.
La Sardegna è anche terra di formaggi teneri o secchi, usati come condimento di molti piatti e come ripieno per dolci.
I buoni vini sardi forti e profumati come i rossi Cannonau, e L' Anghelu Ruju, o l' antica Vernaccia che accompagnano la cucina di questa terra.
Eccezionali i liquori prodotti nell' isola come il famoso “Filu e Ferru”.

FESTE E TRADIZIONI
Barumini: Sagra della Tosatura con manifestazioni folcloristiche (maggio).
Cagliari: Sagra di Sant'Elfisio con manifestazioni folcloristiche ( 1° maggio).
Pula: processione in costume (maggio).
Quartu Sant'Elena: mostre dell' uva, del pane, dei dolci e manifestazioni folcloristiche.
Dorgali: manifestazioni folcloristiche con corse di cavalli e sfilate in costume (agosto).
Cabras: Sagra del Muggine (maggio).
Alghero: Sagra del Pescatore. Premio internazionale “Mondo Sommerso” e “Nettuno doro”.
La Maddalena: selezione “Sardinia Cup” (giugno). Regate (agosto).
Palau: Surf acrobatico (aprile). Maratona velica dellarcipelago della Maddalena (agosto). Regata Nazionale di Catamarani (settembre).
Porto Cervo: tornei di golf (aprile-agosto). Gran premio “Off Shore” (giugno). Regata internazionale “Swan Cup” e “Sardinia Cup” (settembre).
Sassari: “Cavalcata Sarda” con sfilate in costume, cori e musiche tradizionali a disputa del palio (maggio). Processione dei Candelieri, con gigantesche guglie di legno portate a passo di danza per le vie della città (penultima domenica di maggio).
Mamoiada: sfilata dei Mamuthones di Mamoiada. Personaggi vestiti di pelli e con i volti coperti da maschere di legno sfilano per le strade agitando pesanti campanacci che portano sulle spalle (martedì grasso di carnevale).